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Azienda Policlinico Universitario di Catania.

La UIL RUA  deposita il ricorso per comportamento antisindacale reiteratamente messo in essere dall’Azienda Policlinico.

In data odierna è stato depositato il ricorso, ai sensi dell’articolo 28 della L. 300/70, per il perseverante comportamento antisindacale messo in essere dai vertici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Catania.

Infatti nonostante le diverse sollecitazioni sindacali, nonostante la riconferma delle Aziende Ospedaliero Universitarie nel comparto dell’Istruzione, nonostante la recente presa di posizione dell’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, nonostante l’incombente contenzioso ancora pendente fra Azienda e Università, i vertici dell’Azienda continuano a persistere con l’atteggiamento omissivo nel non voler applicazione il CCNL del Comparto di riferimento con il conseguente ostacolo frapposto alle OO.SS. del Comparto Istruzione nello svolgimento delle proprie prerogative sindacali.

Non riusciamo a comprendere le motivazioni che spingono l’Amministrazione dell’Azienda  ad alimentare un contenzioso privo di fondamento e in totale difformità della altre Aziende Policlinico di Palermo e Messina nonché di tutte le altre presenti nel territorio nazionale.

Nel contempo non possiamo non registrare il mancato intervento da parte dell’Università che pure è soggetto predominante nel governo dell’Azienda presso la quale si svolge la inscindibile azione di didattica, ricerca e assistenza.

Il non voler testardamente riconoscere la natura giuridica dell’AOU continua a provocare un insostenibile miscuglio nella missione aziendale e fra il suo personale; è appena il caso di ricordare come il contenzioso giudiziario ancora pendente fra Università e Regione Siciliana, a causa dell’annosa questione del personale universitario “svenduto d’ufficio” (Operazione Recca-Caruso),  continua ad incrementare il debito dell’Università nei confronti dell’Azienda che, qualora dovesse vedere l’Ateneo soccombere, provocherebbe allo stesso danni economici devastanti.

La UIL RUA ritiene che vada salvaguardato al massimo il ruolo dell’Università ma, per far ciò, occorre che si faccia chiarezza al più presto nel definire ruoli, obiettivi e missione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria presso la quale si svolgono le attività proprie della Scuola di Medicina della nostra città.

La UIL RUA, in seno alla Federazione UIL Scuola RUA, farà la sua parte fino in fondo ed invita i soggetti interessati a farsi parte attiva per riportare questa Azienda negli alvei di appartenenza nei quali le Norme, le Leggi e i Contratti Collettivi di Lavoro  la collocano.

Catania 6/6/2018

Il Segretario regionale - A. Gatto

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Allegati:
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INFORMAZIONE SINDACALE

Ancora una volta la UIL Rua è costretta a intraprendere  una azione legale nei confronti dell'Azienda Policlinico di Catania per persistente COMPORTAMENTO ANTISINDACALE. Infatti, nonostante l'accordo collettivo nazionale quadro sui comparti di contrattazione, nonostante il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione, nonostante una recente circolare dell'Assessorato alla Salute della regione Sicilia indicano chiaramente l'appartenenza dell'Azienda al Comparto Istruzione i vertici aziendali continuano a mantenere il comportamento antisindacale nei confronto delle OO.SS. di categoria.

Continuiamo  a chiederci:

Perché ?

Per coprire cosa ?

E' così difficile capire che ricondurre l'Azienda nel suo alveo naturale contribuirebbe a risolvere tutte le questioni giudiziarie pendenti ?

Ci auguriamo solo che la recente uscita di scena del  Direttore Generale, il chiaro pronunciamento dell'Assessore regionale alla Salute, con la sua recente circolare chiarificatrice, e la nomina del nuovo Direttore Generale possano riportare nel più breve tempo possibile al ripristino della legalità nei rapporti con le OO.SS. di Categoria e all'applicazione del CCNL di riferimento.

Con l'occasione invitiamo il Magnifico Rettore e l'Assessore alla Salute, che leggono per conoscenza, ad intervenire ciascuno per le loro competenze. In particolare chiediamo al Magnifico Rettore di pretendere che la composizione del tavolo per la contrattazione trattante rispetti scrupolosamente le previsioni contrattuali.

Intanto abbiamo provveduto a diffidare (in allegato) l'Azienda sperando che si possa evitare un ulteriore ricorso alla magistratura cosa che finirebbe con l'esasperare ancor di più le relazioni sindacali.

Il Segretario Regionale UIL RUA - Antonino Gatto

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La UIL RUA lo ha gridato in tutti i modi.

 Finalmente anche la Regione Siciliana sancisce che le A O U

NON APPARTENGONO al SSR

(Circolare Ass. Reg. della Salute n. 29836 del 13/4/2018)

E allora:

  • Fino a quanto a Catania si continuerà a gestire il Policlinico come una Azienda Ospedaliera?
  • Chi pagherà per tutte le decisioni assunte in spregio alle prescrizioni legislative?
  • Quali sono stati e quali saranno le ripercussioni negative nei confronti del personale?
  • Quando si procederà ad applicare a tutto il personale dell’Azienda il CCNL del Comparto Istruzione?
  • Riuscirà l’Università a sopportare il peso economico del debito che, giorno dopo giorno, si continua ad accumulare a seguito della svendita del personale universitario?
  • Si continuerà ancora a considerare “rappresentative” le OO.SS. non appartenenti al Comparto Istruzione?

La UIL RUA continuerà la battaglia per il ripristino della legalità anche nel Policlinico di Catania.

 

INVITIAMO I LAVORATORI DELL’AZIENDA A RIFLETTERE, ANCHE IN OCCASIONE DEL PROSSIMO RINNOVO DELLE RSU.

 

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I CANDIDATI DELL'UNIVERSITA' DI CATANIA
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Congresso Regionale UIL RUA Sicilia | Stampa |
Scritto da Nino Gatto   
Mercoledì 31 Gennaio 2018 16:38

 

CONGRESSO REGIONALE UIL RUA SICILIA - Catania - 20 GENNAIO 2018

COMUNICATO STAMPA

Il catanese Nino Gatto è stato rieletto alla guida della Uil Rua Sicilia, l’organizzazione dei lavoratori Uil della Ricerca, Università e Alta Formazione. Assieme con Nino Gatto, confermato dal congresso regionale che s’è tenuto oggi – sabato 20 – in un albergo del capoluogo etneo alla presenza della segretaria nazionale Sonia Ostrica, i componenti della nuova Segreteria sono Angelo Alessandrino per l’Università di Messina, Alfredo Lo Presti per l’Università di Catania, Luigi La Fata per l’Università di Palermo, Paolo Morana per gli enti musicali e le accademie e Raffaele Ziino per gli enti di ricerca.
Il segretario generale della Uil Rua siciliana ha aperto con la sua relazione l’assemblea, nel corso della quale sono intervenuti l’assessore regionale Roberto Lagalla, il rettore dell’Università di Catania Francesco Basile, l’assessore comunale Maria Ausilia Mastrandrea, i segretari generali di Uil Sicilia, Uil Scuola Sicilia e Uil Catania Claudio Barone, Claudio Parasporo ed Enza Meli. Presenti in sala la segretaria regionale organizzativa Uil Luisella Lionti e il segretario della Uil di Trapani, Eugenio Tumbarello. Nel suo intervento, tra l’altro, Nino Gatto ha definito “incomprensibile come il Governo, lo Stato, che prima erano i datori di lavoro, si trasformano piano piano in nemici dei lavoratori”. Quindi, ha spiegato: “Si riducono drasticamente i finanziamenti, mentre scompaiono le piante organiche che però sono funzionali a garantire il raggiungimento di obiettivi prefissati, mentre spuntano le dotazioni organiche prive di criteri funzionali. Inoltre, la diminuzione dei finanziamenti destinati alla formazione aumenta molto l’intervento economico delle famiglie mettendo seriamente in discussione il diritto allo studio. Tutto questo ha finito per dividere il nostro Paese, creando le condizioni per avere strutture di serie A e di serie B”. Il segretario regionale della Uil Rua, quindi, s’è detto “particolarmente preoccupato per le Aziende ospedaliere universitarie perché il caos si è trasformato in un bandolo di interessi, molti dei quali non sempre limpidi”. E ancora: “Il paradosso dei paradossi s’è concretizzato a Catania, l’accorpamento del Vittorio Emanuele con il Policlinico ha creato un’Azienda dall’identità ignota nella quale si sono registrati atti e fatti privi, a nostro avviso, di legittimità facendo scempio delle più elementari regole contrattuali e giuridiche”.  Nino Gatto, infine, ha citato “la vicenda della sede del Cnr di Catania che sembra assomigliare a una telenovela senza fine” e sottolineato “la buona notizia relativa all’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania che sembra avviarsi alla statizzazione”.


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