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Informazione Sindacale - Gennaio 2012

POLICLINICO DI CATANIA ...... ULTIMO ATTO ?

Continuano i saldi per la svendita da parte dell'Università di Catania dell'Azienda Policlinico. Adesso si vende anche il personale dell'Università.

Il patto scellerato fra Università di Catania e Regione Siciliana giunge al suo epilogo. Riteniamo ogni commento assolutamente inutile e lasciamo che ognuno si faccia una sua idea leggendo gli atti relativi alla questione.

Leggi: l'accordo quadro fra l'Università e la Regione.

La risposta delle Organizzazioni Sindacali

La nota dell'Università del 9 gennaio 2012

E intanto in Azienda continua il "GOVERNO" della triunvirato in spregio alle dovute relazioni sindacali, in mancanza delle quali la nostra Organizzazione Sindacale, oltre ad aver adito le vie legali per il mancato riconoscimeto delle prerogative sindacali, ha inviato la seguente lettera che rappresenta l'ennesimo tentativo di riportare legittimi comportamenti almeno nei diritti dei lavoratori:

Questo il testo della lettera inviata in data odierna. (versione pdf stampabile)

Oggetto: Relazioni sindacali e richieste

Preliminarmente spiace segnalare che, nonostante le difficoltà che codesta Azienda sta attraversando sperimentando la discutibile esperienza conseguente all’accorpamento fra il Policlinico Universitario e l’Azienda Ospedaliera  V. E. ( su questo la scrivente O.S. ha ampiamente espresso il proprio pensiero in altre occasioni), i rapporti con le Organizzazioni Sindacali non soddisfano le previsioni contrattuali e normative vigenti.

Poiché non può essere più tollerata alcuna disfunzione che mortifica il personale nonché il rispetto dei ruoli di chi li rappresenta, tenendo presente la natura e il comparto entro i quali è informata l’Azienda stessa, si rappresentano alcune carenze per le quali la UIL RUA non è più disponibile ad accettare ulteriori remore.

Pertanto la scrivente Organizzazione Sindacale, visto il decreto legislativo n. 150/2009 “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

visto il decreto assessoriale del 26/09/2011 “Linee di indirizzo regionali in materia di verifica e valutazione del personale dipendente del S.S.R”, che avvia a regime in Sicilia l’applicazione del decreto legislativo n. 150/2009 in campo sanitario; chiede che vengano convocate urgentemente la delegazione trattante, nella composizione prevista dal vigente CCNL, al fine di definire di tutti gli adempimenti in materia di misurazione e valutazione della performance così da rendere operativo il  processo di valutazione anno 2011.

 Con l’occasione si rammenta all’Amministrazione che l’art. 3 comma 5 del decreto legislativo n. 150/09 prevede che il rispetto delle disposizioni di cui al titolo II (Misurazione, valutazione e trasparenza della performance) costituisce condizione necessaria per l’erogazione dei premi legati al merito e alla performance.

 Inoltre si evidenzia:

- che ai sensi del citato decreto assessoriale il termine per l’adozione del Piano della Performance 2012 – 2014, di cui all’art. 10 comma 1 lett. a) del D. Lgs. n. 150/2009, è fissato al 31/01/2012 e che, ai sensi dell’art. 10 comma 5 del D. Lgs. n. 150/2009, in caso di mancata adozione del piano della performance, è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti che risultano aver concorso alla mancata adozione del citato documento, per omissione o inerzia dell’adempimento dei propri compiti, e che l’amministrazione non può procedere ad assunzioni di personale o al conferimento di incarichi di consulenza o di collaborazione, comunque, denominati.

 - che l’Azienda non ha ancora prodotto il Programma triennale  per la trasparenza e l’integrità di cui all’art. 11 comma 2 del D. Lgs. n. 150/2009. A tal proposito si fa presente all’Amministrazione che, ai sensi del comma 9 dell’art. 11 dello stesso decreto, in caso di mancata adozione e realizzazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità o di mancato assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui ai commi 5 e 8 della stessa disposizione è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti.

 - che non è stato adottato il Regolamento di cui al Sistema di misurazione e valutazione della Performance di cui al comma 3 dell’ art. 7 del D. Lgs. 150/2009 entro il 31/12/2011, termine fissato dal citato decreto assessoriale.

 Ancora, questa O.S. chiede all’Amministrazione di conoscere le determinazioni circa la individuazione della Struttura tecnica permanente di supporto all’Organismo Indipendente di Valutazione di cui al comma 9 dell’art. 14 del D.Lgs. n. 150/2009, nonché di conoscere lo stato dei lavori dell’Oivp nominato con Deliberazione n.355 del 24/03/2011.

 Infine, si sollecita l’avvio del processo di definizione degli obiettivi dell’anno 2012 e l’informazione relativa alla rendicontazione analitica degli obiettivi relativi all’anno 2011.

 Alla luce delle superiori richieste e, nell’auspicio di una costante e costruttiva  ripresa delle relazioni sindacali, si resta in attesa di un rapido riscontro alla presente, in mancanza del quale saranno intraprese tutte le azioni, comprese quelle legali, atte a rivendicare gli adempimenti previsti dalle vigenti norme e contratti.

Catania 11/01/2012

 

Informazione Sindacale del 28/11/2011

FOLLIA e DISPERAZIONE in ATENEO

Per quanti non avessero ricevuto la mail dell'Ufficio Comunicazione di ieri 27/11/2011 delle ore 19 circa (domenica, n.d.r.) riteniamo opportuno pubblicare la lettera - appello, subito accolta e divulgata dal Rettore, che hanno sottoscritto i lavoratori inclusi nella graduatoria dei c.d. Tempi Determinati. Nonostante l'attacco diretto alla nostra Organizzazione Sindacale e poiché ci è perfettamente noto l'estensore della missiva, per il grande rispetto che abbiamo nei confronti di questi lavoratori riteniamo di dedicare solamente un breve commento che segue in calce al presente. (vedi comunicato stampa unitario) Ci rammarichiamo solo nell'osservare come la disperazione per garantirsi un dignitoso lavoro presti il fianco ad azioni incomprensibili nei confroni di altri lavoratori i cui diritti sono stati riconosciuti da tempo dalla stessa Amministrazione Universitaria. 

Affinchè la memoria non si affievolisca:

Ottobre 2007 - Parere del prof. Bruno Caruso sul diritto a votare per le RSU dei Lavoratori PUC - (pag. 16 fine). " Si da il caso che proprio in tale specifica direzione, e con espresso riferimento a determinate categorie di lavoratori ex LSU e PUC (in particolare tutti gli ex LSUcon i quali l'ateneo ha già stipulato formali contratti di lavoro subordinato termine) l'amministrazione dell'università di Catania, le OO.SS. maggiormente rappresentative e le RSU abbiamo siglato, all'inzio dell'anno, un protocollo di intesa per l'avvio del processo di stabilizzazione del precariato storico."

Aprile 2008 - Parere del prof. Bruno Caruso sul diritto di voto per elezione Organi di Ateneo - ( pag. 16 centro). " ... Il rapporto di lavoro intercorrente fra tali lavoratori PUC e l'Università di Catania è certamente un rapporto di lavoro a tempo determinato, ...

Agosto 2010 - Parere dei Proff. Caruso e Lo Faro - Sull'applicazione dell'art. 22  " ..., residua in capo alla amministrazione uno spazio discrezionale che - nei limiti cui ogni azione amministrativa deve soggiacere (ragionevolezza,assenza di discriminazioni, efficacia rispetto agli obbiettivi) - l'amministrazione potrà utilizzare nell'ottica di garantire il principio costituzionale di buon andamento. ... "  Da notare lo " spazio discrezionale" appieno utilizzato dall'amministrazione.

Ottobre 2011 - Parere dei proff. Caruso e Lo Faro   "... La scelta di escludere i lavoratori PUC, in sede di prima applicazione dell'art. 22, comma 5 del CCNL, non era infatti motivata da ostacoli di ordine giuridico attinenti ai lavoratori P.U.C. in quanto tali, posto che a ciò non ostava il loro soggettivo status giuridico. La loro esclusione derivava, piuttosto, in via indiretta, quale effetto dell'applicazione di un criterio neutro ... ".

Tuttavia oggi il Rettore, cambiando inspiegabilmente le precedenti posizioni, utilizzando appieno il criterio neutro sopra citato, ritiene di dover dedicare tutta l'attenzione (o meglio i P.O.) in altra direzione. Noi non riusciamo a dare una logica spiegazione a tale incomprensibile comportamento; teniamo a dire con assoluta chiarezza che per tali dicisioni unilaterali  si assume la piena e totale responsabilità unitamente ai suoi più stretti collaboratori, non ultimo il Direttore Amministrativo il cui colpevole silenzio lo accomuna integralmente alle scelte del Rettore. Per quanto ci riguarda rivolgiamo un forte appello a tutti i Consiglieri di Amministrazione, ai Cadidati a rettore, e soprattutto alla comunità accademica affinchè pongano in essere  tutte le iniziative necessarie per garantire chiare e trasparenti azioni di governo che soddisfino tutti gli interessati ma che guardino al superione interesse della nostra Università.

Sulla lettera appello: L'irreale e del tutto gratuito attacco alla nostra organizzazione sindacale non ha destato in noi nessuno sbalordimento poiché eravamo già al corrente dei pochi che entusiasticamente e convintamene hanno avviato questa bislacca iniziativa e di come kafkianamente hanno “convinto” i tanti a sottoscrivere le idiozie che essa sostiene. Ed è proprio per questo motivo che, al momento, non riteniamo di intraprendere azioni legali a tutela della Ns. immagine poiché commetteremo il loro stesso errore … colpiremmo  il bersaglio sbagliato e finiremmo per partecipare a questo gioco al massacro che qualcuno, irresponsabilmente e sconsideratamente,  vuole perpetrare. Per gli stessi motivi invitiamo i colleghi PUC a non rispondere ostilmente alla provocazione ed ha considerare l’intera vicenda il prodotto di una strategia perdente fondata sul motto dividi et impera. Ai colleghi TD, che come gli ultimi belligeranti giapponesi continuano ad obbedire ciecamente agli ordini assurdi dei loro generali, diciamo la stessa cosa: non prestate il fianco e non fatevi strumentalizzare da chi vuole il caos, vi hanno messo a fare cose che sono più grandi di voi dicendovi come dovevate farle, il che aumenta la vostra ansia e il vostro imbarazzo e, con esse, l'eventualità che facciate ulteriori cose illogiche e incomprensibili come questa. Per quanto ci riguarda la nostra idea di Sindacato è stata, è e sarà sempre quella di cercare di contemperare i contrastanti interessi che insistono tra le diverse anime del nostro ateneo e per dirla con Ghandi siamo fermamente convinti “ nella giustezza della nostra causa e nella purezza dei nostri mezzi. E quando i mezzi sono puri non può mancare la benedizione di Dio ”.

Nino Gatto

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15/11/2011

BEFFA AL PERSONALE UNIVERSITARIO DEL POLICLINICO

Oramai l'Amministrazione del nostro Ateneo va avanti a forza di pareri legali e procede per la sua strada, in spregio ad ogni forma di confronto con le parti sociali. Quando si concorda qualcosa spesso torna sui suoi passi e continua nel suo agire.

Dopo la questione dei PUC, ancora drammaticamente aperta, un'altra "scoppola" giunge al personale della sanità che da ben dodici anni vanta il riconoscimento di emolumenti equiparativi.

Oramai questa Amministrazione nemmeno risponde  alle sollecitazioni delle OO.SS.; per questo usiamo lo  strumento che adopera il Rettore; cioè l'informazione a tappeto. Purtroppo dobbiamo farlo attraverso la pubblicazione dei documenti nel nostro sito - www.uilunict.it - per non stimolare comportamenti censori che aumenterebbero inutilmente il livello di scontro.

Pertanto chi fosse interessato può consultare il testo della lettera aperta che abbiamo divulgato sull'annosa questione. 

Nino Gatto

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INFORMAZIONE SINDACALE del 16 Settembre 2011

CONTINUA LA TELENOVELA DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA DI ATENEO

Si riporta il testo della lettera unitaria che le OO.SS. hanno inviato al Rettore e al Direttore Amministrativo sollecitandoli a riprendere la contrattazione decentrata dopo i buoni propositi manifestati nell'incontro del 28 luglio u.s.

Catania  16/09/2011

Al Magnifico Rettore  dell’Università degli Studi di Catania

Al Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Catania

e p.c.  Al Prof. Bruno Caruso  Università degli Studi di Catania

 

Oggetto: richiesta incontro.

Le scriventi OO.SS., preso atto dei risvolti positivi registrati in occasione dell’incontro con il Magnifico Rettore del 28 luglio u.s., chiedono la ripresa delle trattative per la definizione della contrattazione integrativa di Ateneo.

Le stesse OO.SS., in attesa dell’incontro, sollecitano, così come richiesto con la nota dell’8.6.2011 dai segretari nazionali di categoria, la fornitura della seguente documentazione:

1.  tabulato analitico delle ore procapite di lavoro straordinario effettuate da ogni dipendente relativo agli anni 2009 e 2010;

2.  valore complessivo ed analitico, per dipendente, relativo alla produttività individuale e ad ogni altro emolumento corrisposto, compresi eventuali compensi liquidati dalle strutture decentrate  degli ultimi due anni cioè 2009 e 2010.

In attesa di sollecito riscontro, si porgono cordiali saluti.

Firmato  -  A. Distefano    N. Milazzo   A. Gatto    G. Nicotra

Guarda il testo della lettera stampabile

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BRUNETTA RISCHIA DI ESSERE "INCOSTITUZIONALE"

Come saprete fra le tante "porcherie" per mortificare il personale vi è anche la ritenuta salariale per chi ha la sfortuna di ammalarsi. Tale provvedimento "rischia" di essere considerato incostituzionale.

Leggi il documento della nostra Segreteria Nazionale. - Nino Gatto